Il romanzo gotico si sviluppò a partire dalla seconda metà del Settecento e identifica quel genere letterario che unisce un’ambientazione medievale (in luoghi quali castelli, monasteri ed altri simili), ad elementi fantastici, del mistero e dell’orrore (cosa che lo differenzia dal romanzo storico).
L’irrazionalità dei temi trattati nel romanzo gotico è fondamentale per distinguerlo, altresì, dal genere "giallo", il cui sviluppo narrativo deve essere necessariamente razionale.
Assai importante fu, da un punto di vista stilistico ma non solo, l’influenza del romanticismo che si andava anch’esso sviluppando sul finire del XVIII secolo.
L’utilizzo del termine gotico, preso in prestito dall’architettura, è dovuto proprio agli ambienti in cui tale tipologia di romanzo si svolge.
È chiamato a volte anche romanzo del terrore o romanzo nero, quest’ultimo da non confondere con il noir, che è invece un filone del genere "giallo".