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3 ottobre 2015

Delitto e castigo, di Fedor Dostoevskij

Delitto e castigo (Prestuplénie i nakazànie), di Fedor Dostoevskij

Anno di prima pubblicazione: 1866

Edito da: Garzanti, Feltrinelli, Einaudi, Mondadori

Voto: 9/10

Pagg.: 620 (nell'edizione Garzanti)

Traduttore: Giorgio Kraiski

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Delitto e castigo, uno dei capolavori della letteratura russa dell’Ottocento, è innanzitutto un romanzo la cui (errata) traduzione del titolo in italiano può risultare fuorviante.
Prestuplénie i nakazànie è infatti traducibile come Il delitto e la pena, con espresso richiamo al saggio illuminista di Beccaria, che ispirò l’intera Europa in quel Secolo e che era ovviamente conosciuto da Dostoevskij.

12 agosto 2014

Oblòmov, di Ivan Goncarov

Oblòmov, di Ivan Goncarov

Anno di prima pubblicazione: 1859

Edito da: Rizzoli, Feltrinelli, Mondadori, Einaudi, Garzanti e altri.

Voto: 9,5/10

Pagg.: 690 (nell'edizione de La Repubblica)

Traduttore: Laura Micheletti

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“Una mattina, in uno dei grandi edifici della via Gorochovaja, i cui abitanti avrebbero popolato un'intera cittadina distrettuale, stava disteso a letto, nel proprio appartamento, Il'jà Il'ìc Oblòmov.
Era un uomo di trentadue-trentatré anni, di statura media, di bell'aspetto, dagli occhi grigio scuri, ma dai tratti del suo volto non traspariva alcuna idea determinata, né un qualche cenno di concentrazione. Il pensiero vagava libero come l'aria sul volto, sfarfalleggiava negli occhi, indugiava sulle labbra semiaperte, si nascondeva tra le rughe della fronte, per poi sparire completamente, cosicché la luce uniforme dell'indolenza appariva sul volto. Dal volto l'indolenza si trasmetteva alle pose di tutto il corpo, perfino alle pieghe della veste da camera.
”