Suo è infatti quello che è
considerato il primo romanzo storico moderno, Waverley (1814),
che nel narrare uno dei tanti scontri avvenuti tra inglesi e scozzesi
diede il là ad un nuovo genere letterario, che si svilupperà
diffusamente nell'Ottocento.
Ma Scott è anche un personaggio di
primo piano per la storia britannica, essendo uno dei principali
fautori della rinascita dell'orgoglio nazionale scozzese, che
sembrava essersi definitivamente eclissato dopo le varie sconfitte
subite per mano degli inglesi.

