Il termine “giallo”, che non ha equivalenti analoghi nelle altre lingue, indica quel genere narrativo solitamente incentrato sulla commissione di un crimine o di un delitto, a cui seguono delle indagini per appurarne l’autore o le modalità di commissione.
Il termine deriva dalla collana “Il Giallo Mondadori” (nota in precedenza come "I libri gialli") che lanciò in Italia il genere sul finire degli anni Venti del ‘900. Per i libri appartenenti a tale collana si adottavano, per l’appunto, copertine di colore giallo.
Gli anglosassoni, che sono da sempre i Maestri del genere, parlano di detective fiction, mystery o crime.
La nascita del genere si fa risalire al 1841 e in particolare alla pubblicazione del racconto “I delitti della Rue Morgue” del bostoniano Edgar Allan Poe, considerato il padre del giallo (e non solo).