4 settembre 2014

30 libri da leggere prima dei 30 anni

30 libri da leggere prima dei 30 anni (secondo flavorwire.com)
Il magazine on-line di cultura flavorwire.com ha stilato un elenco dei trenta libri che andrebbero letti prima dei trent’anni.
Occorre dire fin da subito che il sito è americano e che la cosa si nota parecchio nella scelta dei titoli.
Eppure può essere una lista interessante, che funga da impulso per chi i trenta deve ancora raggiungerli o da bilancio per chi li ha superati.
Nel mio caso, superati da poco i trenta, posso dire di aver chiuso a quota 12/30 (oltre a vari brani dell’Iliade e dell’Odissea, la cui lettura integrale, tuttavia, credo sia meglio procrastinare ad un’età più matura).
Ecco i titoli selezionati:
Iliade e Odissea, Omero
Dio di illusioni, Donna Tartt
Jesus’ Son, Denis Johnson
Tutti i racconti, Flannery O'Connor
Molto rumore per nulla, William Shakespeare
Fiesta, Ernest Hemingway
La Strada, Cormac McCarthy
Maus, Art Spiegelman
Il gioco di Ender, Orson Scott Card
Orgoglio e pregiudizio, Jane Austen
Middlesex, Jeffrey Eugenides
Ghost World, Daniel Clowes
Sulla strada, Jack Kerouac
I loro occhi guardavano Dio, Zora Neale Hurston
Ghiaccio-Nove, Kurt Vonnegut
Lolita, Vladimir Nabokov
Il Signore degli Anelli,  J.R.R. Tolkien
1984, George Orwell
Il giovane Holden, J.D.Salinger
Il Grande Gatsby, F. Scott Fitzgerald
Amatissima, Toni Morrison
Infinite Jest, David Foster Wallace
Il signore delle mosche, William Golding
Don Chisciotte della Mancia, Miguel De Cervantes
Il processo, Franz Kafka
Gita al faro, Virginia Woolf
Fahrenheit 451, Ray Bradbury
Uomo invisibile, Ralph Ellison
Il buio oltre la siepe, Harper Lee
L'isola del tesoro, Robert Louis Stevenson
I libri sono in realtà 31, visto quel curioso accorpamento dei due capolavori omerici.
L’unico che a mio avviso desta perplessità all’interno della lista è Lolita, riguardo al quale, sebbene anch’io lo abbia letto prima dei trenta, non penso che sia una lettura “necessaria” prima di tale età. Penso anzi che non verrebbe capito a fondo prima di una certa (e matura) età.
Per quanto riguarda gli altri libri, al di là del già menzionato filoamericanismo dei redattori, la lista è in fin dei conti oggettivamente condivisibile (al di là del fatto che io la riformulerei completamente).
Eppure più di qualche titolo non può che risultare pressoché sconosciuto al lettore medio italiano.
Dovendo per ipotesi riparare all’anglo-centrismo della lista, aggiungendo almeno un romanzo russo, uno francese e uno italiano da leggere assolutamente prima dei trent’anni, personalmente proporrei:
- I demoni, di Dostoevskij
- Notre-Dame de Paris, di Victor Hugo
- Il barone rampante, di Italo Calvino.

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