16 settembre 2014

7 libri da leggere (e uno da evitare) per gli appassionati di escursionismo

7 libri da leggere (e uno da evitare) per gli appassionati di escursionismo

Bookriot ha stilato una lista di sette libri consigliati (più uno da evitare) per gli “avidi scarpinatori”, gli entusiasti delle camminate in montagna.
Una categoria alla quale mi piace accostarmi, pur con qualche affanno.
È un elenco tendenzialmente americano-centrico, il che comporta la presenza di alcuni libri inediti dalle nostre parti. Eppure riporta titoli interessanti, che potrebbero incoraggiare la lettura in lingua inglese:
1. The Hiker’s Bible, di Robert Elman: inedito in Italia, scritto negli anni ’70 e avente dunque un fascino d’antan, è il tipico manuale (una bibbia, appunto) dell’escursionista, con tanti consigli pratici; si potrebbe tentare una lettura in inglese, ma a quanto pare è difficile trovarlo anche in lingua originale, se non usato;
2. Una passeggiata nei boschi (A Walk in the Woods), di Bill Bryson: il mitico giornalista americano e scrittore di viaggi (e non solo), ci conduce, con il suo inconfondibile e spesso irresistibile humour, lungo l’Appalachian Trail, il sentiero di quasi 3.500 km che si snoda dalla Georgia al Maine, attraversando ben 14 dei 50 Stati americani; il sogno di molti escursionisti americani e non solo;
3. Aria sottile (Into Thin Air), di Jon Krakauer: l’ormai celebre autore di Into The Wild (Nelle Terre Estreme) affrontò nel 1996 una disastrosa spedizione sull’Everest, che portò alla perdita di numerose vite umane e a cui lo stesso Krakauer sopravvisse miracolosamente; l’autore analizza quella terribile esperienza, cogliendo l’occasione per affrontare il tema della pulsione umana per il raggiungimento delle più alte vette della Terra e fornendo utili consigli per le escursioni più “estreme”, a cominciare da quella per la montagna più alta del pianeta;
4. Lo Hobbit (The Hobbit, or There and Back Again), di John R. R. Tolkien: dalla “passeggiata” che intraprende Bilbo Baggins deriveranno avventure incredibili… ciò che ogni camminatore ricerca, almeno inconsciamente;
5. The Indifferent Stars Above, di Daniel James Brown: storia di un gruppo di pionieri del Missouri partiti in carovana per raggiungere la California, ma bloccati sulla catena montuosa della Sierra Nevada da un inverno precoce, che li costrinse a ricorrere al cannibalismo pur di sopravvivere; inedito in Italia ma potrebbe incuriosire tanto da affrontarne la lettura in lingua originale;
6. The Last Season, di Eric Blehm: storia di un esperto ranger delle Sierras che, dopo aver aiutato numerosi escursionisti dispersi, a sua volta sparì; anch’esso inedito in Italia ma reperibile in inglese;
7. Undaunted Courage, di Stephen Ambrose: il grande storico americano racconta la spedizione esplorativa di Lewis e Clark compiuta agli inizi dell’Ottocento lungo il fiume Missouri; anche questo libro non è stato tradotto in italiano.
Da evitare:
-  Wild. Una storia selvaggia di avventura e rinascita (Wild) di Cheryl Strayed: la giovane Cheryl decide di attraversare a piedi l’America per dimenticare alcuni tristi episodi, tra cui un divorzio traumatico e la morte della madre; quelli di Bookriot stroncano senza pietà questo libro, che tanto è piaciuto ai più, ma che fa rabbrividire i veri appassionati di hiking: è infatti pericoloso nella sua capacità di ispirare la gente a prendere uno zaino e, senza alcuna esperienza né la corretta attrezzatura, compiere una simile impresa; è un libro che andrebbe letto solo per imparare che cosa non bisogna fare in certe situazioni!; l’autrice è stata soltanto fortunata nell’aver potuto raccontare un’impresa che a molti è costata la vita con pure minori inconvenienti di quelli che lei ha incontrato (principalmente a causa della sua imperizia); se l’è andata a cercare, insomma…

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